Un respiro lungo più pagine che inala un dialogo silenzioso con il lettore, creando architetture impossibili in cui affrontare prospettive senza punto di fuga. Il respiro lungo si fa vento, scuotendo domande a metà tra panico e possibilità, senza margine di approssimazione.

Che succede se due egoisti dividono lo stesso letto?Si danno le spalle, o si amano meglio di chiunque altro?
Eri il pettine che scioglieva ogni mio nodo. Poi sei andato via, ho dovuto tagliare i capelli.
Tutti questi ricordi che giocano a nascondino: Sono sempre loro che trovano me.
Io sono quella che se camminando guarda in basso, non è insicura ma attenta, guida il piede oltre la linea di formiche che sopravvive.